RIFLESSIONI DOPO 4 ANNI DI ATTENZIONE E CURA DELLA PELLE

Perché scrivere questo articolo in un momento critico per l’umanità, visto che siamo nel corso di una pandemia, iniziata a cavallo fra il 2019 e il 2020? Con tutte le morti provocate dal Covid-19 e gli effetti devastanti sull’emotività individuale e sull’economia mondiale, appare ridicolo e fuorviante trattare il tema della cura e della bellezza della pelle, importante principalmente per l’universo femminile.
I motivi per parlare di questo argomento sono tanti, il primo fra tutti: la sopravvivenza!
Questa legge spinge gli esseri viventi, piante, animali, donne, uomini e microrganismi, a resistere in ogni modo e con ogni mezzo e a superare le avversità per non morire, adattandosi ai cambiamenti ambientali.
Così mentre i media diffondono notizie e dati allarmanti sulla diffusione mondiale del coronavirus, io faccio il punto della mia vita, mentre sono stesa sul lettino-relax di Première, aspettando che la maschera di bellezza sul mio viso faccia il suo effetto.
Mi chiamo Anastasia C., ho 67 anni e mezzo e sono un medico radiologo in pensione. Per arrivare a questa età con un accettabile equilibrio psico-fisico ho lottato molto, non solo per la salute, superando due cancri, per fortuna non aggressivi, ma anche per la mia famiglia che avrei desiderato unita per sempre.
La vita, però, mi aveva preparato altri eventi infelici: una separazione dolorosa da un marito narcisista, attratto da altre donne ed il suicidio del fratello più giovane, che non sono riuscita ad impedire.
Il risultato di queste vicende umane è stata la depressione reattiva che ha devastato il mio volto, spento il mio sorriso, chiuso la mia bocca e annullato le aspettative sul mio futuro.

Foto 1

Tuttavia non era ancora la fine per me e grazie alle risorse che noi esseri umani nascondiamo nel cuore, sono riuscita a superare le avversità, cominciando con percorsi di terapia olistica, basati sulla conoscenza di sé stessi, cui ho associato la travel-therapy e la cura del viso.
Il volto è particolarmente importante nella società attuale, essendo la parte del corpo che per prima si presenta al mondo e allo sguardo inclemente di chi scruta i segni del tempo e giudica l’armonia e la disarmonia dei lineamenti. Attraverso l’espressione degli occhi e l’atteggiamento delle labbra viene giudicato il nostro stato d’animo, anche quando fingiamo.
Lo stato della pelle del viso, la profondità dei solchi cutanei e le ramificazioni delle rughe d’espressione indicano la nostra età, malgrado il maquillage per nasconderle.
Il viso e il sorriso sono fondamentali per farci accettare ed amare, ma anche per ottenere un lavoro, a tutte le età. Per questo l’industria dei prodotti di bellezza è sempre in attivo, tanto da investire numerosi capitali per sperimentare nuove linee cosmetiche e moderni strumenti tecnologici. Tutto questo allo scopo di mantenere la bellezza giovanile della pelle, migliorando il metabolismo delle cellule cutanee, stimolando la produzione di acido ialuronico endogeno e riducendo il degrado delle fibre elastiche.
Come donna, madre e nonna, (foto 2,4,3) affronto le fasi alterne della vita con grande spirito di adattamento, perfino in questo periodo in cui un virus aggressivo, venuto dalla lontana Cina, sta uccidendo la gente e mettendo in ginocchio l’economia degli Stati e le menti dei cittadini, che cominciano ad avere atteggiamenti violenti, irrazionali e paradossi in questa seconda ondata virale.

Il mio comportamento mira sempre al miglioramento in ogni campo, perciò accolgo i consigli delle specialiste di Première per la cura della mia pelle, allo stesso modo di come ho accettato l’invito di un gruppo di amici coetanei per viaggiare nel mondo. Tale cocktail di interessi si è rivelato una delle terapie migliori contro la depressione e la tristezza, tanto da accettare il passato come esperienza formativa, godermi il presente e guardare il futuro con serenità ringraziando per il dono della vita.
Contemporaneamente ho cominciato a scrivere ogni sentimento e pensiero che sentivo nella mente insieme alle emozioni affiorate visitando luoghi magici in India, Nepal, Israele, Perù, Vietnam, Myanmar, Messico ecc.

Ho scritto e pubblicato, infatti, cinque libri di cui l’ultimo insieme ad altri colleghi medici sulle emozioni ed esperienze vissute durante la quarantena, da titolo “Lockdown prima linea virale”, ( una copia lasciato in omaggio da Premiere).

Continuo a scrivere, migliorando la qualità della scrittura e la chiarezza delle idee col risultato finale di un maggior senso di benessere.
Non mi sono mai pentita del tempo riservato alla cura della mia pelle che fisiologicamente, col passare del tempo, tende all’invecchiamento.
Per questo tutti i mesi ho prenotato e continuo a farlo un appuntamento di un’ora con l’estetista di Première, all’inizio era Addar e adesso Alona, con le quali ho stabilito un ottimo rapporto di rispetto, amicizia e solidarietà femminile. Le ringrazio per i consigli che mi hanno sempre dato e mi daranno ancora sui prodotti adatti alla mia pelle da usare a casa. Cerco di seguire ogni suggerimento e consiglio, anche se a volte sono incostante. Per ottenere i risultati osservati sono contenta di portare a casa maschere, creme e stimolatori consigliati da Alona che verifica attentamente ogni cambiamento della cute.
Al momento apprezzo felicemente anche io i risultati ottenuti dopo 4 anni e mezzo di trattamento con i prodotti consigliati, non solo sulla mia pelle ma anche sul mio umore.
Ho imparato ad usare apparecchiature tecnologiche innovative ( avologi- eneo ecc.) per migliorare la vascolarizzazione dell’ipoderma e stimolare la produzione di collageno, quindi per dare tono alla pelle e rallentarne il cedimento.
Gradisco molto il relax psico-fisico quando mi sottopongo alle cure di Alona, che è ben felice di vedere le sue clienti rilassate e appagate dei suoi trattamenti e consigli.
I risultati dell’impiego di tali presidi sono stati soddisfacenti,vedi foto, ed hanno contribuito a mantenere più elastica e luminosa la pelle del mio viso, tanto che chi non conosce la mia età, non crede che abbia 67 anni, anzi quasi 68!

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